Peer Education

PEER EDUCATION

Il progetto, finalizzato alla trasmissione di conoscenze e competenze relative alla tutela della salute e ad una consapevole relazionalità sociale, introduce e intende sperimentare una metodologia operativa di peer to peer (Educazione tra Pari). La Peer Education è una delle più significative strategie educative nell’ambito della prevenzione alla salute, e più in generale di prevenzione dei comportamenti a rischio, con e per gli adolescenti: attraverso la partecipazione attiva alle dinamiche di gruppo, ciascuno studente diventa protagonista consapevole della propria formazione; la conseguente trasformazione del team in “gruppo di lavoro” crea il setting adeguato per la valorizzazione del processo di crescita individuale e di gruppo.

“La Peer Education è un processo grazie al quale dei giovani motivati intraprendono lungo un periodo di tempo attività educative, informali o organizzate, con i loro pari (i propri simili per età, background e interessi), al fine di sviluppare il loro sapere, modi di fare, credenze e abilità e per renderli responsabili e proteggere la loro propria salute”. (Training for Trainers, Peer Education).

La Peer education costituisce la proposta educativa adottata dal programma d’intervento del progetto Liberi di Volare.

Un modello di lavoro che mette in moto una comunicazione globale, volta a ricercare autenticità e sintonia tra i soggetti coinvolti, li riconosce come attori primari nella promozione del proprio benessere e nella realizzazione di azioni di prevenzione e di comportamenti a rischio.

Il punto di forza del processo di educazione tra pari risiede nell’attitudine, caratteristica degli adolescenti, a orientare i propri comportamenti non soltanto in base alle informazioni ricevute, ma anche a ciò che fanno i coetanei, e in particolare coloro che possono proporsi come figure di riferimento.

L’educatore coetaneo ha accesso al mondo valoriale e simbolico dei giovani, decodifica il loro linguaggio e ha, quindi, l’abilità di stabilire un rapporto di fiducia e ascolto con i soggetti con cui entra in contatto.

L’apprendimento reciproco attivo, sostiene lo sviluppo delle abilità personali degli studenti attraverso discussioni di gruppo, interviste, ricerche, dibattiti, attività di scrittura, realizzazione di manifesti e prodotti finali (video, spot) inerenti le tematiche trattate, e rafforza le competenze cognitive e relazionali, e, nello stesso tempo, raggiunge l’obiettivo della prevenzione ottenendo sorprendenti risultati di trasformazione dei contesti, sia individuali che collettivi.